Comunque nell’osservatorio, Avigliana e non solo

12:35 am varie

Nella vicenda T.A.V. è indispensabile affrontare laicamente la realtà e avere un confronto franco basato su dati e metodi condivisi. L’idea che si realizzi una rete ferroviaria ad Alta Velocità nella nostra valle non può che suscitare anche timori e contrarietà.

Il confronto deve svilupparsi bandendo ogni forma di violenza, di intolleranza e di intimidazione e tutti i protagonisti devono avere la capacità di leggere e contrastare senza indugio le inaccettabili provocazioni. Il PD appoggia da sempre in modo convinto l’innovazione rappresentata da una moderna rete di trasporto ferroviaria europea, ed è allo stesso tempo attento e vicino alle esigenze dei territori maggiormente interessati dal suo passaggio. Il PD sostiene pertanto da sempre soluzioni a basso impatto e che sappiano essere occasioni positive di sviluppo delle aree coinvolte, si oppone a imposizioni e auspica informazione e partecipazione, nella fase di identificazione delle priorità, delle reali esigenze ed, ovviamente nella progettazione.

Per questo il PD ha sempre convintamente appoggiato i lavori dell’Osservatorio, la cui attività ha permesso di superare il clima di sterile contrapposizione del 2005 cambiando profondamente le ipotesi progettuali ed il metodo di lavoro. La partecipazione all’Osservatorio è stato anche il punto di incontro tra le diverse posizioni assunte dal PD in Valle di Susa, comprese quelle di chi era, in quanto amministratore, più coinvolto dalle conseguenze sull’ambiente e da quelle sulle popolazioni locali.

Anche ad Avigliana in più occasioni, e particolarmente nelle due ultime riunioni (in ordine di tempo), il coordinamento del circolo del Partito Democratico di Avigliana, a maggioranza e con chiarezza, dopo ampie e serene discussioni, ha manifestato la convinzione che la città debba essere presente e attiva all’interno del nuovo “Osservatorio” ed ha auspicato che l’invito potesse essere accolto (seppur nel rispetto ciascuno della autonomia delle proprie azioni e funzioni) dai propri “amministratori”, anche vincendo le resistenze di alcuni alleati.

Non farlo è un errore per le istituzioni e per Avigliana tutta.

Perché Avigliana dovrebbe rinunciare alla nomina di un proprio rappresentante nell’Osservatorio?

Non dimentichiamo che ad Avigliana finisce il TAV e comincia il sistema metropolitano, e che oltre il 90% degli abitanti del territorio interessato al progetto è rappresentato nell’Osservatorio. Il danno sarebbe enorme e certo. Perché dovremmo fare questo sacrificio?

La situazione è ancora più chiara alla luce degli avvenimenti dell’ultimo fine settimana, con le due manifestazioni, quella dei NO TAV di Susa e quella favorevole al Lingotto. Sono state non mere contrapposizioni ma momenti di democrazia da cui emerge la necessità di contemperare esigenze ed interessi differenti. La via da seguire è quella del confronto con chi, fosse anche uno solo, esprime dubbi e contrarietà. Occorre proseguire lungo la strada intrapresa, in questi anni quella del confronto e del dialogo, riproponendo lo stesso metodo con il quale l’Osservatorio ha lavorato in questi anni.

La progettazione condivisa deve essere vista come strumento di valorizzazione del territorio che supera la semplice logica delle compensazioni.

Proponiamo pertanto un confronto sull’Osservatorio, nella certezza che con la trasparenza sia più facile individuare le esigenze locali, e iniziative in grado di attivare risorse e competenze presenti sul nostro territorio nella prospettiva di rapportarsi in modo continuativo sulle tematiche sollevate dall’Osservatorio o sui problemi da mettere all’attenzione di questo.

E’ possibile concretizzare questi obiettivi anche attraverso la costituzione di un comitato locale ricco e articolato nella propria composizione (rappresentanti delle associazioni, rappresentanti delle categorie economiche produttive locali, rappresentanti dei partiti, professionisti…) che organizzi gli incontri tra la popolazione, con gli altri enti interessati e con i diversi tecnici.

DEL BOCCIO MARIKA, ORSI LUISA, FABIANO ANNALISA, BRAIONE ANGELO, FERRAUDO MICHELE, ANDREIS GIUSEPPE, SCEVAROLA RICCARDO, ROJA MARIO, CICCARELLI NICOLA, TORASSA PAOLO, ICARDI ALFIO, GABRIELE PASQUALE, ROCCOTELLI ANGELO

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