TAV Comunità Montana e PD – Contributo al dibattito
ottobre 1, 2009 5:31 pm varieIL PD della Valsusa e il TAV
Il PD in valle di susa ha espresso in più occasioni la propria posizione sul TAV, in coerenza con le posizioni regionali e nazionali, ribadendo la necessità di realizzare l’opera costruendo l’opportuno consenso delle popolazioni coinvolte e rispettando l’ambiente dei territori interessati, Già in altre occasioni la posizione del PD di Valle è stata pesantemente condizionata dal ricatto politico di forze, in vero con una rappresentanza elettorale assai modesta, ma schierate sul no pregiudiziale alla TAV ed al tempo stesso determinanti per gli equilibri di diverse amministrazioni locali.
Ciò è risultato evidente ad esempio ad Avigliana, ma anche a Condove e Bussoleno dove, infatti, anche a costo di perdere le elezioni si è scelto di non allearsi con quelle forze.
In numerose occasioni queste contingenze amministrative hanno pesantemente
condizionato sia la chiarezza delle posizioni del PD che un effettivo dibattito interno. E’ comprensibile, ed anche apprezzabile, lo sforzo degli amministratori di tenere in piedi maggioranze che magari stanno operando con successo su diversi fronti anche di fronte al ricatto politico di esigue ma determinanti minoranze sul tema TAV, ma oggi, dopo che nell’ultima tornata amministrativa si è scelto di correre senza l’apporto delle cosiddette liste civiche NO TAV, con il rischio e con l’effettiva sconfitta in alcuni comuni, detto atteggiamento pare del tutto incomprensibile. Anzi proprio mentre in quei movimenti era in corso l’analisi critica sugli errori commessi, anche alla luce dello scarsissimo risultato elettorale complessivo, si decide decide di accogliere tutte le richieste degli stessi producendo un compromesso politico inaccettabile oltre che nel merito anche negli stessi rapporti di forza. Infatti in cambio della presidente della Comunità Montana si accetta un NO strumentale e aprioristico al TAV, l’essenza della loro piattaforma politica che, è bene ribadirlo, non ha incontrato il favore degli elettori.
Questa scelta non solo tradisce le indicazioni degli elettori che, nelle amministrazioni di recente rinnovate avevano ben chiara la differenza tra le liste civiche di centro sinistra e quelle NO TAV, ma tradisce anche le indicazioni dello stesso PD valsusino. Che non è stato sufficientemente coinvolto in quest’ultima operazione, e non solo in omaggio all’indipendenza degli amministratori dai partiti, ma anche perché era evidente a tutti che lo stesso non avrebbe condiviso pienamente una tale linea ed avrebbe ribadito le posizioni a suo tempo espresse e che vedevano nell’appoggio all’osservatorio ed al F.A.R.E. già il compromesso tra componenti semplicemente favorevoli all’opera ed altre più o meno propense a preservare un rapporto politico con le frange NO TAV della sinistra.
Questo stato di cose richiede un dibattito serrato all’interno del PD che sappia ribadire l’autonomia del partito dagli amministratori, che sappia ridare coerenza
ed efficacia ad una politica che non può avere un orizzonte solo attento agli incarichi conquistati a livello locale, oltre e contro ogni programma politico. A questo proposito riteniamo occorra assicurare completezza nel dibattito nel PD valsusino che troppo è stato condizionato dalle esigenze, anche legittime, degli amministratori e dal continuo timore di vedere cadute giunte locali di sinistra che bene stanno lavorando
Inoltre, anche alla luce degli ultimi esiti elettorali, avvenuti in un momento nel quale il discrimini tra contrari e favorevoli al dialogo sull’opera era netto, diventa ormai non più procrastinabile la verifica del reale consenso del NO al TAV in valle di susa per evitare che pochi elementi, con consensi modestissimi, impongano le loro posizioni a tutti (strumento referendum).
Si chiede pertanto che la gestione della questione TAV venga delegata alla assemblea dei sindaci e che si proponga la consultazione dei cittadini con un referendum.


Matri :
Date: ottobre 1, 2009 @ 19:57
tutta sta pantomina per poter dire “io non c’ero”, siete il PD di Avigliana, siete tutti allineati con il sindaco e il gruppo locale quindi siete NO TAV .
W il Chiampa
picciotto :
Date: ottobre 2, 2009 @ 22:45
capisco il vostro imbarazzo traditi da chi vi ha sempre propinato valori che non ne conosce neanche il significato, questo conferma quando da me sempre dichiarato che se la mattioli o plano andassero verso il centro destra e fossero accolti io ne scappieri non hanno vaolri ed ideali condivisibili da nesuna persona di buon senso. vi aguro di cuore di trovare la forza di distunguervi e di confrontarci su temi politici e perchè nò trovando anche delle condivisioni, solo cosi faremo il bene della val di susa e dei cittadini io personalmente sono disposto a confrontarmi con voi ma non con chi ritengo squallidi personaggi prostituiti alla polica per fini ………….
Amico del PD (quello vero) :
Date: ottobre 3, 2009 @ 13:06
Picciotto,
il fatto che non condividiamo la posizione degli amministratori di valle non vuol dire che siamo disposti a mischiarci con voi.
Anzi forse, a ben guardare, sono gli amministratori che assomigliano molto a voi
Matlì :
Date: ottobre 6, 2009 @ 15:31
In Consiglio ho chiesto un pronunciamento del PD circa il sostegno alla Giunta Mattioli. Penso sia ora di fare chiarezza se non altro per rispetto dei cittadini e per il bene del nostro territorio.
Il vs intervento , dove chiede di delegare la questione TAV alla Assemblea dei Sindaci, mi pare un “lavarsi le mani” pilatesco.
Abbiate più coraggio! Sono disponibile per un eventuale confronto ma basta con le pantomime e con politici voltagabbana!!
Il Referendum lo avevamo proposto ad Avigliana nella primavera 2007 (prima delle Amministrative). Mattioli & C lo avevano rifiutato !!
mario picciotto :
Date: ottobre 7, 2009 @ 13:21
caroamico del pd si vede che non capisci un cazzo perchè confrontarsi non vuol dire mischiarsi,sappi che sono io il primo che non accetto mischiette varie ed oscure però dall’alto della mia democrazia sono disposto a parlare di come risolvere alcune problematiche che interessano i nostri cittadini e non le sedie dei tuoi amici e non perchè io non sappia come fare ma in una grande democrazia è CONFRONTANDOSI NASCONO LE IDEE MIGLIORI quindi tu continua ad insultarmi paragonandomi ai TUOI COMPAGNI DI PARTITO PLANO – FERRENTINO- MATTIOLI ma ti ricordo che non basta insultarmi dicemdomi che mi assomigliano perche sei tu che l’hai votati
Sandro Stella :
Date: ottobre 7, 2009 @ 21:17
Caro Cav. Picciotto,
La ringrazio per il raro pezzo di comicità che ci ha dato la possibilità di leggere.
Certo lei preferirebbe paragonarsi ai campioni del centro destra: Cuffaro, dell’Utri e magari il campione di coerenza Bondi.
Detto cio’ dall’alto della sua democrazia e sapienza le suggerirei di riservare i sui strali per le prossima elezioni che, ovviamente, avrà la bontà di voler riperdere.
Grazie ancora di esistere e mi raccomando non dimentichi di candidarsi nuovamente alle prossime comunali
mario picciotto :
Date: ottobre 9, 2009 @ 13:08
Ill.mo cav STELLA sono consapevole che non tutti vogliono il bene del propio paese e tra questi individuo anche lei, ma suo malgrado il comico picciotto si augura che almeno una volta la sua comicità non faccia ridere ma riflettere.
per le prossime elezioni vedremo io un lavoro c’è l’ho quindo potro stare anche senza far politica ma i suoi amici sono nelle stesse condizioni? o pur di tornare a sedersi vederanno il C..o? lasciando che persone come un assessore qualche anno fa mandi soldi al terrorismo iracheno per conto dell’ammistrazione comunale aviglianese?
viva Avigliana PULITA
Sandro Stella :
Date: ottobre 9, 2009 @ 23:26
Concordo con Viva Avigliana pulita …. soprattutto da tutti i populisti.
Circa l’invio di denaro al terrorismo iracheno se è vero e ne ha le prove ne tragga le conseguenze e faccia il suo dovere di cittadino (trattandosi il finanziamento di terroristi, penso, sarebbe un reato ….) se non fosse vero vorrebbe dire che dal comico sarebbe passato al ridicolo
picciotto :
Date: ottobre 10, 2009 @ 07:32
si vede che leggi quello che ti conviene la denucia e stata fatta ma in quel momento al governo comandava un area con una parte che lho sosteneva che era favorevole a quest’iniziativa quindi nulla di fatto ne per avigliana che per altri comuni
ps ci sono documenti a conferma di quanto scritto
Sandro Stella :
Date: ottobre 10, 2009 @ 10:54
Quindi ha palesato un possibile reato che gli organi competenti hanno già ritenuto non sussistente.
Grazie ancora del chiarimento e mi raccomando non dimentichi, di ri-presentarsi per l’ennesima volta (quante?) alle prossime elezioni
picciotto :
Date: ottobre 10, 2009 @ 17:27
sai e come dare dei soldi a una donna se dici che gli l’hai dati per fare sesso e prostituzione se dici che glie l’hai regalati per comprarsi un vestito no o alrimenti hai un amico che paga per te allora nulla di fatto
come consigliere 1 volta con 175 preferenze nel 2002
come sindaco 1 volta col 13.6% di eletori che hanno creduto in me nel 2007
e i tuoi amici quanto hanno avuto a livello personale? credi che un ex sindaco che non riesce a superare le 100 preferenze abbia governato bene?
picciotto :
Date: ottobre 25, 2009 @ 10:48
oggi che andate a votare chi votate il migliore o il meno peggio?
Sandro Stella :
Date: novembre 3, 2009 @ 12:18
almeno noi votiamo. E voi?
picciotto :
Date: novembre 4, 2009 @ 00:14
noi votiamo, senza compromessi viscidi e opportunisti come quello messo in atto da sandro plano personaggio che rispecchia benissimo lo schifo politico, capisco che il personaggio si dia a tutti pur di vincere la presidenza della comunità montana MA CHI HA UN INTELIGENZA POLITICA COME PUO SOSTENERLO? MA VI RENDETE CONTO DDDI QUANTO FATE CADERE IL VALORE POLITICO SOSTENENDO
QUESTO INDIVIDUO? SE VOLETE POSSO DARVI DELLE INDICAZIONI DI COME LAVORA IN SITAF E COME ADOPERA IL SUO POTERE PER FINI POLICI,COME PUO FAR CREDERE A PERSONE INTELIGENTI CHE LUI E UN NO TAV, MA TUTTI I SUOI ATTI SONO IN DIREZIONE A FAVORE
Uno del CD :
Date: novembre 6, 2009 @ 16:00
Parole sante le ultime!
Riccardo (per ora indipendente da forze politiche) :
Date: novembre 20, 2009 @ 17:52
Scusatemi se mi intrometto nella discussione ma alla fine di questa lunga diatriba propongo una riflessione: ha poca importanza in questo momento se l’attuale sindaco al momento della campagna elettorale fosse più vicina ad una opinione contraria alla realizzazione del TAV e si sia poi ricreduta.
Ora la questione è delicata ed è su questo che invito Matlì, Picciotto e a questo punto anche il PD a riflettere sul fatto che preso atto che il TAV è un opera che nel bene o nel male verrà realizzata, le autonomie locali dovranno agire in maniera coesa per garantire che durante la realizzazione di queste opere vi sia una ricaduta sull’indotto locale certa e che si operi affinchè queste garanzie siano chiare. E’ su grossi interventi infrastrutturali come questo che i comuni e le amministrazioni capaci possono cercare di rilanciare un economia locale sofferente e riqualificare con abile pianificazione territoriale il territorio locale.
Lavori come questi portano inevitabilmente ad investimenti strutturali nelle zone coinvolte a livello di viabilità, di patrimonio edilizio, di infrastrutture connesse (ad un potenziale aumento di popolazione si devono adeguare le infrastrutture connesse).
Si può certamente chiedere che venga garantito un potenziamento ed un miglioramento del servizio di collegamento con Torino e via discorrendo.
Ritengo quindi che oggi sia inutile bollare le persone come NO TAV o SI TAV, bisogna semplicemente che il tav si faccia usando il buonsenso e lavorando per ottenere le garanzie che questo intervento porti delle ricadute positive sulle realtà valsusine e che sia d’impulso per continuare a mantenere vive le realtà produttive aziendali di avigliana.
Marco :
Date: novembre 23, 2009 @ 17:46
Ora che arriverà il commissario inviato da Torino, il PD locale avrà un’evoluzione verso l’ortodossia sulla TAV o la linea la detteranno Mattioli e Durbiano (ma non era Sì TAV in lontani anni di minoranza in Comunità Montanana Bassa Valle?) come pare leggendo Rep. di oggi?