Avigliana non può più aspettare…
giugno 9, 2010 4:04 pm varie Nessun CommentoNei giorni scorsi ho ricevuto per conoscenza una nota da parte di Silvio Amprino sui problemi delle borgate e ho particolarmente apprezzato la passione con la quale il consigliere capogruppo del Partito Democratico scrive circa i problemi della città di Avigliana.
Mi vorrei complimentare, se posso permettermi, perché oltre ai temi d’interesse nazionale e internazionale come lo sviluppo, l’inquinamento, l’economia, la pace nel mondo, etc. c’è ancora qualcuno che, forse considerato provinciale, pensa alle cose di Avigliana.
Nell’ultimo periodo anch’io ho cercato di imporre dei ragionamenti che poi, per vari motivi di intemperanze, sono stati bypassati.
La nota di Amprino mi consente di ritornare sulla questione Avigliana, grande o piccola che sia. Il progetto urbanistico di Avigliana non ha trovato sostenitori né una strategia, ossia un piano urbanistico condiviso tra i comuni e un progetto che, se fosse stato condiviso e attuato, non vedrebbe la situazione allo stato in cui si trova ora. In modo forse un po’ polemico si è parlato di bricolage, ma certamente molto è stato lasciato senza che ci fosse un reale piano condiviso, frutto di studio approfondito e analisi dei flussi.
D’altra parte parlando di territorio e di cultura, come fa Amprino, non si può prescindere dall’affrontare il tema di uno dei più importanti centri storici d’Italia, quello di Avigliana. Qui, infatti, il bricolage è totale ma non voglio veramente più parlare di strategie.
Credo che, se il Comune predisponesse un piano per fare pulizia, per coprire quegli orribili tubi di plastica che da anni spuntano dal selciato, per sturare i tombini dalla sabbia e per fare piccole manutenzioni e migliorie, questo sarebbe uno stimolo per privati per fare altrettanto.
Parlo di cose piccole perché comincio a essere rassegnato. Non faccio neanche riferimento ai grandi progetti che un centro storico come quello di Avigliana meriterebbe, come uno o due parcheggi di base con scale mobili illuminate e videosorvegliate. Questi sarebbero parcheggi a pagamento, quindi interamente ripagati e creerebbero inoltre un introito al Comune.
In passato, circa due anni fa, avevo scritto di San Gimignano. Ebbi la sorte di fare da consulente a questo Comune negli anni ’80 quando ancora era ridotto peggio di Avigliana oggi. In questi venti anni amministrazioni lungimiranti hanno saputo fare diventare San Gimignano un gioiellino di straordinaria importanza.
Avigliana è una località a pochi chilometri dalla grande metropoli, con delle colline e dei laghi meravigliosi, ed è posta in un anfiteatro compreso tra il Monte Pirchiriano, sul quale sorge la Sacra di San Michele, monumento simbolo della regione Piemonte, e la collina di Rivoli.
Cosa stiamo aspettando?
Luigi Chiabrera


