Vince Angelo Patrizio, i notav sono minoranza

6:55 pm varie 33 Commenti

Una campagna elettorale molto scorretta e la presenza di una lista di finta alternativa hanno consegnato la città ad una maggioranza che si è presentata con un volto moderato nascondendo estremisti ed intolleranti come le bandiere no tav. Vedremo se Angelo Patrizio manterrà la promessa di una nuova musica o se prevarranno la continuità e le posizioni estreme di certi suoi compagni di strada. Ha promesso di essere il sindaco di tutti e di partecipare ai tavoli istituzionali sul tav; la sua maggioranza ha perso molti consensi ed egli è il sindaco di una minoranza visto che la sua maggioranza, nonostante il rincalzo dei grillini e l’appoggio dei consiglieri regionali più votati del PD, ha perso molti consensi. Ci auguriamo che saprà tenerne conto. Speriamo che le bandiere no tav tenute nascoste durante la campagna elettorale non ricompaiono con il vestito dell’ipocrisia. Da una prima analisi delle preferenza risulta che, nonostante il tentativo di confondere gli elettori del nostro partito, il PD schierato con Angelo Patrizio venga sconfitto mentre i candidati democratici  presenti in Grande Avigliana Aristide, pur in una situazione difficile, ottengono una buona affermazione.

Il PD per Grande Avigliana

1:44 am varie Nessun Commento

Il Partito Democratico per Grande Avigliana

Appelli al voto.

L’appello di Carla Turrini ex Sindaco P.C.I.

L’appello di iscritti, simpatizzanti, dirigenti e candidati del PD

L’appello di Paola Bragantini Segretario Provinciale del PD

La cementificazione di Marceca

7:53 pm varie 2 Commenti

Dopo l’ennesima ricostruzione di fantasia  Paolo Foietta, dirigente della Provincia di Torino, ci ha pregato di ribadire ancora una volta quella verità che è evidente a chiunque legga le carte o osservi le foto. Negli anni in cui Rino Marceca ha avuto la responsabilità dell’urbanistica il suolo aviglianese è stato oggetto di un consumo record.

Da Paolo Foietta

Mi è stato segnalato su un blog elettorale di un certo signor LAMANCA questa affermazione “surreale”, che riporto:
“Dopo le  smentite sui dati della copertura del suolo da parte dei responsabili della Provincia di Torino, che “non hanno sbagliato, ma rettificheranno (!?)” i dati che hanno pubblicato su tutti i giornali , perchè non corrispondenti alla realtà …”

Mi prende una certa sfiducia a impiegare le serate ed essere disponibile a confronti che danno adito solo a interpretazioni faziose e distorte; per questo ripeto ancora una volta quanto già detto ad Avigliana e contenuto nelle slides presentate il giorno 23/4/2012 ad Avigliana:

1) si accoglie la richiesta del comune di anticipare 30,3 ha (area mareschi) dal 2000 al 1990, in quanto  consumati prima del 1990; l’attribuzione deriva dalla CTR 1990 dove tale area non era presente perchè “oscurata per motivi militari”. Non si tratta pertanto di uno sbaglio della Provincia, ma della cartografia regionale, non corretto prima perchè tale segnalazione, nonostante i dati siano stati forniti molti mesi fa (l’ultima volta  su richiesta di marceca a dicembre 2011) è arrivata, suffragata da riscontri documentali, solo una settimana prima del convegno.

2)I dati rettificati di consumo di suolo, secondo la provincia, sono pertanto i seguenti:

1990   364,8 ha
2000   383,6 ha
2006   458,2 ha
2010   470,1 ha

3) non risulta accoglibile l’inserimento dell’area delle ferriere come già edificata; come dimostrato non lo era prima   e la destinazione a cava e discarica è per noi reversibile. Se inserissimo come già consumate tutte le aree in tale condizione in provincia di torino, inviteremmo all’edificazione di migliaia di ettari di territorio ancora libero.

4) tra il 2000 ed il 2006 risultano pertanto consumati 74,6 ha con una crescita annua (TMAI%) del 3,2%, più del doppio di quanto consumato mediamente in Provincia di Torino – 1,5%.
con questo risultato il comune si colloca, nel periodo 2000-2006, tra i comuni con maggior consumo di suolo della Provincia, come correttamente sostenuto dal presidente della Provincia.

5) nel convegno, dopo ampia discussione, questi dati, particolarmente evidenti dalla documentazione fotografica, non sono stati negati. Si è correttamente parlato di come evitare in seguito processi di crescita di questa dimensione.

Distinti saluti.

Paolo Foietta

Sfruttamento dell’immagine di bimbi ed altre scorrettezze.

12:32 pm varie Nessun Commento

La lista “Avigliana città aperta” sta facendo una campagna elettorale molto scorretta. Mostre canine con consegna di doni e buoni sconto, corse campestri patrocinate dall’amministrazione e dalla Pro Loco, asinelli per i bambini, santini distribuiti nelle scole, volantinaggio ai bamini, uso degli uffici comunali. Angelo Patrizio sapeva: ci sono le nostre denunce e sui social networks i suoi sostenitori giustificano da tempo quei metodi. Oggi a “La Stampa” è costretto ad ammettere le scorrettezze e a chidere scusa. Aspettiamo di vedere, nel concreto, che azioni intrapprenderà ed auspichiamo che l’ultima settimana di campagna elettorale avvenga nella correttezza e nel rispetto reciproco.

Comitato elettorale Grande Avigliana

Da “La Stampa” di oggi 29 aprile 2012 pagina 68

Avigliana

“Volantini in classe” Patrizio denunciato

Denuncerà Angelo Patrizio, il candidato sindaco di «Avigliana città aperta». «La sua lista civica ha fatto campagna elettorale nelle scuole cittadine coinvolgendo decine di alunni minorenni» dice Aristide Sada, leader di “Grande Avigliana”. Conferma Carla Barella, direttrice della elementare“Norberto Rosa”: «Ai nostri allievi distribuiti volantini e “santini” elettorali». Ammette Angelo Patrizio, insegnante alla media “Defendente Ferrari”, l’altra scuola coinvolta: «Fatto grave di cui non ero a conoscenza, da cui però mi dissocio e chiedo scusa». «Si è trattato di una iniziativa personale: chi ha sbagliato se ne assumerà la responsabilità». [ROB.TRA.]

Sfruttamento di minori

9:26 pm varie Nessun Commento

Caro Aristide,

scrivo a te perché sei il candidato che più conosco ed il cui programma più condivido, certo comunque di interpretare anche il pensiero dei tuoi due avversari.

Ti scrivo per esprimerti la mia indignazione per un fatto verificatosi, forse più di una volta.

Esponenti di una delle liste in lizza per le prossime amministrative distribuisce volantini elettorali AI BAMBINI DELLE SCUOLE ELEMENTARI all’ingresso degli edifici scolastici!

Dopo tanto sciacquarsi la bocca sulla tutela dei diritti del minore, si nega loro quello primario: potere essere bambino, crescere in libertà e giungere alla maturità sociale e politica senza le distorsioni ed i danni che i condizionamenti degli adulti (si fa per dire) inevitabilmente producono.

Solo i regimi inquadrano i bambini. Basta ricordare il “sabato fascista”.

Per senso del pudore non faccio il nome della lista. Non è difficile scoprirlo.

Nella mia pluriventennale carriera di Preside negli Istituti superiori, non ho mai tollerato cose del genere.

Apprezzo molto quindi l’indignazione e l’intervento risoluto della Dirigente scolastica che ha bloccato tale vergogna.

Cordiali saluti.

Gianfranco Ferraudo

WiFi, reti civiche, software e rete liberi

7:07 pm varie Nessun Commento

25 aprile 67° anniversario della liberazione

11:07 am varie Nessun Commento

“Il 25 aprile sia occasione di ricordo della liberazione e, per tutti i cittadini, di unità,
di rispetto per la legalità e le istituzioni e di impegno in loro difesa.”

Mercoledì 25 Aprile dalle 15:30 alle 18:00
Piazzetta De AndrèAvigliana (Stazione FFS)

Interverranno:
on Anna Rossomando
Antonio Ferrentino consigliere provinciale
Giampiero Leo consigliere regionale
Daniele Cantore consigliere regionale

La vera storia urbanistica di Avigliana

11:37 am varie Nessun Commento

DOCUMENTO IN PDF

SINTESI DELL’EVOLUZIONE URBANISTICA DI AVIGLIANA

Il PRG adottato di Vigliano nel 1971 prevedeva 3.481.4001 mc. di volume edificabile per circa 27.000 (26.695) abitanti

Il PRG approvato di Vigliano nel 1975 prevedeva 3.079.650 mc. di volume edificabile per circa 24.000 (24.015) abitanti per effetto degli stralci (riduzioni) operati dalla Regione(C.U.R.)

Il PRG adottato di Bianco-Bottari nel 1989 (giunta Amodeo) prevedeva 409.705 mc. di volume edificabile per circa 14.000 (14.184) abitanti

 

1 InsededirelazionecomparativadeiPRG 1971-75 conquellodel 1986-95 (assessoreFerraudo) nonvengonoindicatilesuperficimasoloivolumiedificabili

 

In sede di approvazione degli Strumenti Urbanistici da parte della Regione, con deliberazione del 10.04.1992 -trasmessa il 26.05.1992- il Comitato Urbanistico Regionale (C.U.R) a pag.10 della suddetta delibera “…ritiene di dover assumere le seguenti decisioni: stralcio delle aree Cb5.1, Cb5.2, Cb13, Cb17, Cb20, Cb21 che interessano luoghi ancora totalmente urbanizzare ovvero risultano localizzate in settori collinari particolarmente delicati sotto ilo profilo ambientale …….e inserimento di opportune cautele operative per le aree Cb4, Cb7, Cb14 previste in settori dellabitato caratterizzati da rischi idrogeologici ovvero prospettanti su parti panoramiche e/o parti panoramiche e/o di interesse storico-artistico..” ma prima (pag. 9) si raccomandano limitazioni (perché comprese in ambito archeologico) le aree Cc12, Cc13, Cc14 e l’area Cc50 (interessata dallo spostamento del collegamento con la S.S. 589).

Dunque, è stata la Regione a stralciare d’autorità le aree:

Cb5.1

30.000 mq

Cb5.2

14.600 mq

Cb13

35.800 mq

Cb17

27.960 mq

Cb20

15.000 mq

Cb21

10.700 mq

Di2

68.000 mq

Cc12

5.350 mq

Cc13

9.500 mq

 

per un totale di 216.910 mq che sono state stralciate ancor prima che le amministrazioni Chiaberge e poi Castagneri e Mattioli si insediassero.

M

Area ‘Riva’

a la regione aveva anche espressamente raccomandato precise limitazioni nelle aree:

Cb4

20.000 mq

Cb7

27.000 mq

Cb14

12.000 mq

Cc50

9.500 mq

 

per un totale di 68.500 mq rispetto ai quali è stato più che facile, per l’amministrazione Chiaberge- Mattioli, optare per lo stralcio che di fatto era caldeggiato dalla Regione anche se non imposto. Qundi, su un totale di aree corrispondente a 285.410 mq, il vero decisore nell’abbattimento dell’edificabilità è stata la Regione e non l’Amministrazione aviglianese.

Con La Variante 1, l’Amministrazione Chiaberge decide ulteriori stralci:

Cb2

33.000 mq

Cb3

36.000 mq

Cb9

17.600 mq

Cb10

22.400 mq

Cb12

14.000 mq

per un totale di 90.000 mq.

Ma l’amministrazione Mattioli decide anche aumenti di edificabilità:

Cb26ter

11.558 mq

Cc78a

3.300 mq

Cc78b

2400 mq

Di3

88.000 mq

Di3pp

91.800 mq

per un totale di 197.058 mq aggiunti.

Pertanto, dopo i 90.000 mq ‘tolti’ dalla giunta Chiaberge (tolti meritoriamente ma anche fortunosamente, perché nessuno ha fatto ricorsi legali sui diritti acquisiti, ricorsi che sarebbero stati sicuramente vinti dai singoli proprietari in assenza di una Variante Strutturale), le giunte Castagneri e poi Mattioli hanno aggiunto quasi 200.000 mq di edificabilità.

Ma non è tutto. La recente Variante Strutturale appena approvata rende edificabili aree per un totale di circa 60.000 mq. Pur pietosamente sorvolando –e quindi deducendo- sui mq dell’area ‘Dr3’ (Variante 30) se ne devono pur sempre aggiungere almeno altri 30.000.

Dunque, il SALDO NEGATIVO TOTALE è di 140.000 mqossia: questa Giunta ha reso edificabili 140.000 mq in più invece dei 260.000 mq in meno che propaganda (‘La Stampa’, 20.03.2011), equivocando sugli abbondanti stralci operati in realtà dalla Regione e che, ad essere precisi, sono 285.000 e non 260.000.

Del resto, se la previsione del PRG della giunta Amodeo aveva subito un ‘taglio’ complessivo di 285.000 mq dalla Regione (già in sede di approvazione) significa che la previsione di circa 14.000 abitanti scendeva di 2.000-2.800 unità. Quindi, al massimo, a 12.00 abitanti. Oggi Avigliana ne conta già 12.460.

E restano, ovviamente, da completare i 140.000 mq che sono stati aggiunti… Ecco perché ancora nella presentazione della Variante Strutturale approvata – in tutta fretta- si torna a parlare di arrivare fino a 15.000 abitanti (sempre ‘La Stampa’, 20.03.2011). Tutto ‘quadra’!

Nota Per tutti i dati mi sono avvalso di documenti ufficiali reperiti presso:

Ufficio Tecnico Comunale (risposta a interrog. dell’opposizione “Avigliana nel cuore” e Geom. Rosso)

Regione Piemonte (Comitato Urbanistico Regionale, prot. n. 3617/90, 02.05.1992)

Arch. Bianco Bruno (estensore del PRG approvato nel ’95 e tutt’ora in vigore)

Arch. Enrico Bettini

Avigliana

04.04.12

DOCUMENTO IN PDF

TERRITORIO BENE COMUNE

1:07 pm varie Nessun Commento

PARTITO DEMOCRATICO
Circolo di AVIGLIANA

TERRITORIO BENE COMUNE

Per uno sviluppo senza consumo

Introduce:
Marika DEL BOCCIO
Segretaria Circolo PD Avigliana
Partecipano:
Paolo FOIETTA
Direttore Area Territorio Provincia di Torino
Antonio FERRENTINO
Capogruppo Sinistra per la Provincia di Torino
Erika FAIENZA
Consigliere Gruppo PD Provincia di Torino
Enrico BETTINI
Ambientalista, Candidato lista GRANDE AVIGLIANA
Modera
Raffaele BARRINA

Ecologisti Democratici Piemonte
Conclude
Aristide SADA Candidato Sindaco Lista GRANDE AVIGLIANA
Giovedì 19 aprile ore 21
Sala Consiliare
Piazza Conte Rosso 7
Avigliana

Paini difende la legalità, Rifondazione lo espelle!

2:27 am varie 3 Commenti

Da anni assistiamo al penoso spettacolo di amministratori che partecipano sistematicamente a blocchi stradali, assaltano i palchi della CGIL, bloccano i treni e gli alberghi, sfregiano le istituzioni depositando il carbone davanti ai municipi e si alleano e difendono violenti ed intolleranti.

Costoro sistematicamente inscenano la finta commedia dell’espulsione dal PD.

Da mesi i cittadini di Giaglione sono ostaggi di “brutta gente” proveniente da tutta Europa che sembra avere solo il desiderio di portare violenza e di causare danneggiamenti. Il no al tav è ormai solo un pretesto.

Il sindaco di Giaglione Paini, comunista e no tav, si limita ad affermare cose scontate che dovrebbero essere patrimonio di tutti, favorevoli e contrari all’opera.  Egli si considera il sindaco di tutti e chiede che tutti rispettino la legalità.

Il partito della Rifondazione Comunista, quello che esprime il candidato sindaco della lista Avigliana città aperta, non lascia passare poche ore e lo ESPELLE. Davvero. Possibile che Angelo Patrizio non abbia nulla da dire ai suoi elettori?

Nel frattempo nelle assemblee popolari e sui media “no tav” questo sindaco coraggioso viene fatto oggetto di violenti attacchi. A questo  sindaco vada tutta la solidarità di ogni democratico. A cominciare dalla nostra.

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